Suolo dell'anno 2021: Il suolo loessico

Fotocollage eines Bodenprofils mit einer Landschaft im Hintergrund. Il loessfrequentemente trascritto da Löss, una parola di origine tedesca è un pulviscolo finissimo che allo stato asciutto risulta farinoso al tatto ed è di colore giallastro. Esso è costituito da silt, carbonati, minerali argillosi e sabbia molto fine (quarzo). È un sedimento eolico originato dall’ablazione, trasporto e rideposizione di particelle da parte del vento proveniente da regioni semi desertiche in epoca glaciale e postglaciale.

Questi sedimenti loessici hanno spessori molto variabili, da pochi decimetri fino a qualche centinaia di metri, e formano estesi depositi uniformi sul continente euroasiatico: in Francia, sul bordo settentrionale dei Mittelgebirge (zona di bassi rilievi situata in Europa centrale) fino in Ucraina e in Asia. In Svizzera si trovano formazioni di loess soprattutto al nord, nei dintorni di Basilea, Baden e Sciaffusa.

A partire dai depositi loessici si formano suoli fertili, di notevole importanza per l’agricoltura. Le ragioni alla base dell’elevata fertilità del suolo sono da ricondurre alla buona capacità di radicamento nel sedimento loessico sciolto ed alla sua composizione minerale favorevole al nutrimento vegetale. Questi suoli possono immagazzinare molta acqua e sono sufficientemente aerati grazie ad una porosità favorevole.

Queste sono caratteristiche assai rilevanti, sia nei periodi con precipitazioni intense sia in tempi di siccità prolungata. Tuttavia, l’eventuale mancanza di una copertura vegetale protettiva può facilmente indurre la riattivazione dei processi di trasporto del materiale loessico da parte di vento e acqua.

Che funzioni svolge il suolo?

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Di solito il suoli loessici si prestano particolarmente bene all’attività agricola. Oltre alla funzione produttiva i suoli svolgono anche altre importanti funzioni a favore dell’ambiente e dell’essere umano. Tali prestazioni sono espresse mediante una serie di «funzioni pedologiche».

Nella sua seduta dell’8 maggio 2020 il Consiglio federale ha approvato la «Strategia Suolo Svizzera». Essa propone una visione «dell’utilizzo del suolo in cui le sue funzioni sono preservate a lungo termine affinché anche le generazioni future possano beneficiare dei suoi servizi.»

  1. Funzione di spazio vitale: capacità del suolo di fungere da habitat e base di vita per flora e fauna e altri organismi nonché capacità di mantenimento della biodiversità.
  2. Funzione regolatrice: capacità del suolo di immagazzinare, tamponare o filtrare acqua, nutrienti ed energia e di trasformare sostanze.
  3. Funzione produttiva: capacità del suolo di produrre biomassa, in particolare alimenti e mangimi, legno e fibre.
  4. Funzione di supporto: il suolo è terreno edificabile.
  5. Funzione di serbatoio: capacità del suolo di conservare materie prime, acqua ed energia geotermica.
  6. Funzione d’archivio: capacità del suolo di conservare informazioni sulla natura e sul passato storico e culturale.

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Foto di copertina: © Gabriela Brändle, Urs Zihlmann, Urs Grob, Roman Berger